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DISTRIBUTORE DÌ CHEWING-GUM E FIGURINE CARTONATE

 

EUROMATIC-RECORD

 

 

 

LA POSSIBILITA' DI MOSTRARE QUESTO RARO ESEMPLARE DI DISTRIBUTORE BIVALENTE (CICCHE E FIGURINE) E' DOVUTA ALLA CORTESIA ED ALLO SPIRITO DI COLLABORAZIONE DI UN APPASSIONATO DEL MONDO DEI DISPENSER, IL GIOVANE INGENERE STEFANO LOMBINI, CHE E' COSI' ENTRATO, A PIENO TITOLO TRA I COLLABORATORI DEL SITO E CHE, PRESTO, CI FORNIRA' ALTRI SPUNTI DI INTERESSE ATTRAVERSO LA DISPONIBILITA' DI ALTRI DISPENSER CHE SONO NELLA SUA COLLEZIONE

 

1.     INTRODUZIONE 

QUESTO DISTRIBUTORE, LA CUI REALIZZAZIONE E PRODUZIONE E’ DATABILE ANNO 1958-59 CIRCA, È UN DISTRIBUTORE DÌ CHEWING-GUM DÌ FORMA SFERICA (LE CLASSICHE PALLINE COLORATE) E DÌ FIGURINE CARTONATE E FU REALIZZATO E COMMERCIALIZZATO DALLA SOCIETA’ EUROMATIC DÌ ROMA. 

E’ UN DISPENSER AUTOMATICO (DEL TIPO MECCANICO) CON MOVIMENTO A LEVA. 

CON ELEVATA PROBABILITA’ E’ IL CAPOSTIPITE DÌ TUTTI I DISTRIBUTORI ITALIANI DEL GENERE (FIGURINE+CHEWING-GUM), INTERAMENTE REALIZZATO IN ITALIA, ANCHE SE NON RAPPRESENTA IL PRINCIPIO DÌ UNA CONTINUITA’ IN QUANTO LA TIPOLOGIA DEL BREVETTO NON TROVO’ SUCCESSIVO SVILUPPO NELLE REALIZZAZIONI SUCCESSIVE. 

RAPPRESENTA QUINDI UN QUASI UNICUM NEL PANORAMA DEI DISTRIBUTORI DÌ FIGURINE E DOLCIUMI E, PROPRIO PER QUESTO RAPPRESENTA UN ELEMENTO CARDINE DEL PROCESSO DÌ SVILUPPO DÌ TALI TIPOLOGIE DÌ DISPENSER. 

IL DISTRIBUTORE POTEVA ESSERE FISSATO ALLA PARETE, OD APPOGGIATO AD UN’IDONEA BASE METALLICA, DÌ CUI L’ESEMPLARE IN PRESENTAZIONE E’ PERO’ PRIVO.  

      

DA QUANTO SI ARGUISCE LEGGENDO IL TESTO RIPORTATO SU DÌ UNA CARTOLINA POSTALE DELLA LOTTERIA DÌ MONZA DELL’EPOCA (1959), IL DISPENSER POTREBBE ESSERE STATO OGGETTO TANTO DÌ CESSIONE IN COMODATO D’USO QUANTO DÌ CESSIONE A TITOLO PERMANENTE, ANCHE SONO ORIENTATO A CREDERE CHE ESSO, FISICAMENTE, RIMANESSE SEMPRE DÌ PROPRIETA’ DELLA DITTA PRODUTTRICE E CHE L’ESERCENTE SI IMPEGNAVA SEMPLICEMENTE AD INSERIRLO ALL’INTERNO DEL PROPRIO ESERCIZIO COMMERCIALE (SOLITAMENTE EDICOLE, CHIOSCHI E TABACCAI) ED A RIFORNIRLO ESCLUSIVAMENTE CON IL MATERIALE (FIGURINE E CICCHE) FORNITO DALLA CASA. 

IN OGNI CASO ESCLUDEREI L’IPOTESI DÌ UNA GESTIONE DIRETTA E AFFIDATA AD UNA DITTA SPECIALIZZATA, COSA CHE AVREBBE COMPORTATO LA SISTEMAZIONE DEL DISPENSER ANCHE IN POSTI PRIVI DÌ UN CONTROLLO DIRETTO “DE VISU” DA PARTE DEL GESTORE.
CIÒ IN RAGIONE DEL FATTO CHE I DISPENSER NON ERANO DELLE CASSEFORTI (NON ERA PENSABILE DÌ LASCIARLI SEMI INCUSTODITI) E CHE AVEVANO BISOGNO COSTANTE DELL’INTERVENTO DEL GESTORE SIA PER RISOLVERE PICCOLI PROBLEMI DÌ FUNZIONAMENTO (INCEPPAMENTI DELLE FIGURINE, PRINCIPALMENTE) SIA PER ASSICURARNE “L’INTEGRITA’”. 

2.     GENERALITA’ 

QUESTO DISPENSER È REALIZZATO IN MATERIALE METALLICO (COMUNE FERRO) VERNICIATO CON TECNICA MARTELLATA (COMUNE DELL’EPOCA, FINO ALL’INIZIO DEGLI ANNI 80).
IL MODELLO IN QUESTIONE HA COLORAZIONE GRIGIA, MA PROBABILMENTE NE FURONO PRODOTTI ESEMPLARI IN ALTRE VARIANTI DÌ COLORE, CERTAMENTE IN COLOR OCRA, COME DIMOSTRA LA CARTOLINA PUBBLICITARIA
LE DIMENSIONI SONO: ALTEZZA 80 cm, LARGHEZZA 25 cm, PROFONDITÀ 25 cm.
IL PESO A VUOTO ERA DI CIRCA 18 KG.

IL PANNELLO FRONTALE E’ COMPLETAMENTE RIMOVIBILE E SI PRESENTA COME UN VERO E PROPRIO COPERCHIO FRONTALE, FISSATO ALLA STRUTTURA PORTANTE ATTRAVERSO UNA SERRATURA A CHIAVE PRESENTE NELLA PARTE INFERIORE DEL DISTRIBUTORE. 

                                   

  

3.     IL PANNELLO FRONTALE - DESCRIZIONE 

PER COMODITA’ DESCRITTIVA ANALIZZEREMO IL PANNELLO FRONTALE SUDDIVIDENDOLO IN TRE PARTI: SUPERIORE – CENTRALE – INFERIORE. 

 

A.    PARTE FRONTALE SUPERIORE 

SULLA PARTE FRONTALE DEL DISTRIBUTORE È PRESENTE UNA AMPIA “FINESTRA” A SVILUPPO VERTICALE CHE PERCORRE IL PANNELLO FRONTALE PER POCO PIÙ DELLA SUA META’, DOTATA DÌ CORNICE IN MATERIALE METALLICO, TRATTATO IN MANIERA DIFFERENTE RISPETTO A QUELLO DEL PANNELLO DÌ CUI FA PARTE E FISSATO AL PANNELLO CON VITI INVISIBILI DALL’ESTERNO, DIVISA VERTICALMENTE IN DUE PARTI.
NELLA PARTE SINISTRA, DIETRO IL VETRO, LA DOVE SONO VISIBILE LE TRE FIGURINE EUROMATIC-RECORD (CERTAMENTE UN ESEMPIO “PUBBLICITARIO” SULLE SERIE DÌ FIGURINE CHE IL DISTRIBUTORE EROGAVA), C’E’ LA LAMIERA DEL PANNELLO FRONTALE.
NELLA PARTE DESTRA, INVECE, DIETRO IL VETRO C’E’ UNA APERTURA DEL PANNELLO FRONTALE CHE RENDE BEN VISIBILE LA CAMERA DÌ CONTENIMENTO DELLE PALLINE DÌ CHEWING-GUM, UN MONDO MULTICOLORE, INVITANTE E “DOLCE” CHE COSTITUIVA UNA IRRESISTIBILE ATTRAZIONE PER IL POTENZIALE CLIENTE. 

A FIANCO DELLA FINESTRA/VETRINA È PRESENTE, IN VERTICALE, LA SCRITTA RECORD (IN RIFERIMENTO AL NOME DEL DISTRIBUTORE/SERIE DÌ FIGURINE DISTRIBUITE): ESSA È REALIZZATA IN FUSIONE E A RILIEVO SULLA CARPENTERIA DEL DISTRIBUTORE ED FISSATA AD ESSO CON DELLE VITI POSTERIORI.

 

  

 

B.    PARTE FRONTALE CENTRALE

NELLA PARTE CENTRALE DEL PANNELLO FRONTALE TROVIAMO, DA SINISTRA VERSO DESTRA, IN ORDINE:

  • LA FERITOIA DÌ ESPULSIONE DELLA FIGURINA CARTONATA (MESSA IN RISALTO DA UNA FRECCIA IN RILIEVO RIVOLTA VERSO L’ALTO);
  • IL CONTATORE DELLE FIGURINE EROGATE (LA CUI DESCRIZIONE VEDREMO IN SEGUITO) POSTO A SINISTRA GIUSTO SOTTO LA FRECCIA RIVOLTA VERSO L’ALTO E VISIBILE COME UNA PICCOLA FINESTRINA, DÌ DIMENSIONI 2 X 1 cm;
  •  LA BOCCHETTA DÌ ESPULSIONE DEL CHEWING-GUM A PALLINA LA QUAL È PROTETTA DA UNA FINESTRELLA IN MATERIALE PLASTICO TRASPARENTE CON STAMPATO IN COLORE GIALLO/ORO LA SCRITTA “GRAZIE”, AVENTE LO SCOPO DÌ EVITARE CHE LA PALLINA DÌ CHEWINGUM EROGATA, ROTOLASSE PER TERRA.
    LA BOCCHETTA DÌ ESPULSIONE CHEWING-GUM È MESSA IN RISALTO DA UNA FRECCIA IN RILIEVO RIVOLTA VERSO IL BASSO;
  • LA LEVA DÌ EROGAZIONE POSTA ALL’INTERNO DÌ UN CARTIGLIO A RILIEVO DOTATO DÌ FERITOIA VERTICALE PER PERMETTERE IL MOVIMENTO DELLA LEVA STESSA;
  • LA FESSURA DÌ INTRODUZIONE DELLA MONETA (IN ALTO).
    TALE FESSURA È ALL’INTERNO DÌ UN “GETTONE” METALLICO A RILIEVO CON SCRITTA “L. 10” AL DÌ SOTTO DELLA QUALE È PRESENTE UN CARTELLINO DÌ PLASTICA GIALLO CON LA SEGUENTE SCRITTA IN RILIEVO ROSSO: “ATTENZIONE, INTRODURRE 10 LIRE ATTENDERE 3 SECONDI PRIMA DÌ ABBASSARE LA LEVA”. QUESTA DESCRIZIONE È UNA BREVE LINEA GUIDA (OFFERTA AL PUBBLICO) SUL FUNZIONAMENTO DEL DISTRIBUTORE.


 

C.     PARTE FRONTALE INFERIORE 

NELLA PARTE INFERIORE DEL DISTRIBUTORE, DA SINISTRA VERSO DESTRA, SONO PRESENTI IN ORDINE: 

  • UN VERO E PROPRIO FOGLIETTO ISTRUZIONI, PROTETTO DA UNA COPERTURA IN MATERIALE PLASTICO TRASPARENTE DÌ CUI TRATTEREMO AMPIAMENTE PIÙ AVANTI;
  • LA PICCOLA BOCCHETTA DÌ ESPULSIONE MONETE “NON BUONE”, COME DICE IL FOGLIO ISTRUZIONE, CIOÈ LE 10 LIRE SCARTATE DAL DISTRIBUTORE PERCHÉ EVIDENTEMENTE TROPPO ROVINATE E QUINDI NON IDONEE AD ENTRARE NELLE GUIDE DEL MECCANISMO DELICATO DEL DISTRIBUTORE, OPPURE LE RONDELLE METALLICHE CHE NON MANCAVANO MAI, MESSE DAI FURBI DELL’EPOCA LE CUI MAMME ERANO E SONO PERENNEMENTE INCINTA!
  • TARGHETTA METALLICA NERA POSTA AL DÌ SOTTO DELLA BOCCHETTA DÌ ESPULSIONE DELLE MONETE “NON BUONE”  DÌ DIMENSIONI 5,5CM X 2 cm CIRCA) CON LA SCRITTA EUROMATIC – LA SEDE LEGALE DELLA CASA EDITRICE, LA MATRICOLA DEL DISTRIBUTORE (IL COSIDDETTO SERIAL NUMBER) N.0088 (UNO DEI PRIMISSIMI), E IL NUMERO DEL BREVETTO. 

LA PARTE POSTERIORE DEL PANNELLO FRONTALE E’ IMPORTANTISSIMA PERCHÉ AD ESSA SONO COLLEGATI ELEMENTI ESSENZIALI AL FUNZIONAMENTO DEL DISPENSER, QUALE, SOPRATTUTTO CARTERINI E LA IMPORTANTISSIMA PLACCA A “GHIGLIOTTINA” REGOLABILE. 

COME SI VEDE DALLA IMMAGINE SOPRA PROPOSTA, LA FINESTRA REALE E’ UNA SOLA QUELLA CHE DA LA VISIONE SUL MONDO COLORATO DELLE PRALINE DÌ GOMMA, MENTRE L’ALTRA PARTE DELLA FINESTRA ALTRO NON E’ CHE UNA INTERCAPEDINE, PROTETTA DAL VETRO CHE SI APRE, APPUNTO TRA IL VETRO ED IL METALLO DEL PANNELLO ANTERIORE. 

PARTICOLARMENTE INTERESSANTI I DUE PERNI IN ALTO CHE SERVIVANO AD “AGGANCIARE” IL PANNELLO ANTERIORE ALLA STRUTTURA FISSA ED IL PERNO CENTRALE, IN BASSO CHE ERA L’ELEMENTO CHE VENIVA IMPRIGIONATO DALLA SERRATURA A CHIAVE E CHE FISSAVA IL PANNELLO ALLA STRUTTURA. 

UNA COSA IMPORTANTE ERA LA DEPRESSIONE CHE SI NOTA IMMEDIATAMENTE NELLA QUALE ERA RICAVATO LO SPAZIO PER IL FOGLIETTO DÌ “ISTRUZIONI”.
L’ESISTENZA DÌ TALE ZONA DEPRESSA PERMETTEVA AL FOGLIETTO “ISTRUZIONI” ED ALLA SUA COPERTURA/PROTEZIONE IN PLEXIGLASS, UN ALLOGGIAMENTO TALE DA NON PERMETTERE LA FUORIUSCITA DAL FILO DEL PIANO FRONTALE, QUESTO CERTAMENTE CONFERIVA AL DISPENSER UNA ARIA MAGGIORMENTE STUDIATA A RIFINITA.
QUESTO DETTAGLIO DICE ANCHE CHE, MOLTO PROBABILMENTE LA TARGHETTA GIALLA CON TESTO CON CARATTERI INCISI E VERNICIATI IN ROSSO, NON ERA STATA PREVISTA ORIGINARIAMENTE E FU APPLICATA ATTRAVERSO UN COLLANTE IN UN SECONDO TEMPO PROPRIO PERCHÉ L’USO DEL DISPENSER ERA TROPPO SPESSO NON CORRETTO E CAUSA DÌ BLOCCAGGI, INCEPPAMENTI, QUANDO NON DÌ BEN PIÙ GRAVI ROTTURE. 

UN ALTRO DETTAGLIO IMPORTANTE ERA IL DISPOSITIVO CONTA FIGURINE EROGATE CHE ERA POSTO SUBITO SOTTO LA PLACA A GHIGLIOTTINA E CHE RISULTA BEN VISIBILE NELL’IMMAGINE. 

 

4.     ELEMENTI PARTICOLARI DEL PANNELLO FRONTALE 

NEL PANNELLO FRONTALE SOPRA DESCRITTO SONO ALLOCATI ALCUNI ELEMENTI CHE RICHIEDONO UNA TRATTAZIONE DETTAGLIATA, PRIMA DÌ AFFRONTARE LA TEMATICA DEL FUNZIONAMENTO MECCANICO DEL DISTRIBUTORE. 

  • CONTATORE DÌ EROGAZIONE FIGURINE;
  • TARGA NERA IDENTIFICATIVA DELLA PRODUZIONE;
  • FOGLIETTO “ISTRUZIONI”; 

A. CONTATORE DÌ EROGAZIONE
QUESTO ACCESSORIO E’ UN ELEMENTO ASSOLUTAMENTE NON INDISPENSABILE E CHE, DIFATTI TROVIAMO ESCLUSIVAMENTE IN QUESTO DISTRIBUTORE GIACCHE’ NESSUNO DEI DISTRIBUTORI A MANOVELLA GIREVOLE NE E’ DOTATO.
E’ UN ACCESSORIO CHE INVECE TROVIAMO SEMPRE SULLE SLOT MACHINE SIA DELL’EPOCA CHE RECENTI.
NON E’ L’UNICO PARTICOLARE CHE TROVIAMO SU QUESTO DISPENSER CHE SI RIALLACCI AL MONDO DELLE SLOT MACHINE (UN ALTRO E’ LA LEVA CHE TUTTE LE SLOT DELL’EPOCA AVEVANO).
ALL’INTERNO DEL CAPITOLO DEDICATO AL FUNZIONAMENTO VERRA’ AFFRONTATA ANCHE LA MECCANICA DÌ QUEST’ACCESSORIO.

 

B.  TARGA NERA IDENTIFICATIVA
ANCHE QUESTO E’ UN DETTAGLIO PRATICAMENTE NON POSSIEDE NESSUNO DEGLI EROGATORI A MANOVELLA, MENTRE E’ UNA COSTANTE NELLE SLOT MACHINE.

LA TARGA E’ INCISA E FA DEL SINGOLO DISPENSER UN PEZZO BEN IDENTIFICABILE CON IL SUO PART NUMBER E RENDE ALLA SINGOLA MACCHINA LA SUA IDENTITA’.
QUESTO DETTAGLIO FA ANCHE PRESUPPORRE CHE LE MACCHINE POTESSERO ESSERE ANCHE VENDUTE A TITOLO DEFINITIVO E LASCIATE QUINDI IN TOTALE E LIBERO USO AI PROPRIETARI.

C.  FOGLIETTO “ISTRUZIONI”
QUESTO FOGLIETTO, AI FINI DEL FUNZIONAMENTO DEL DISPENSER CONTA COME IL DUE DÌ BASTONI CON BRISCOLA A DENARI, TANTO E’ VERO CHE SOLO IN UN SECONDO MOMENTO LA CASA PRODUTTRICE DOTO’ L’APPARECCHIO DÌ UNA SECONDA TARGHETTA POSTA IN MODO MOLTO PIÙ VISIBILE, IMMEDIATAMENTE SOTTO LA FERITOIA DÌ INSERIMENTO MONETA!

TUTTAVIA ATTRIBUISCO A QUESTO PICCOLO FOGLIO UNA ENORME IMPORTANZA PER SVARIATI MOTIVI.
E’ CERTAMENTE UN FOGLIO DÌ PUBBLICITA’ NEMMENO TANTO OCCULTA (NELLA SECONDA PARTE) CHE PERO’ OFFRE UNA SERIE DÌ INFORMAZIONI “TECNICHE” IMPORTANTISSIME, COME SPUNTO DÌ RICERCA E DÌ RIFLESSIONE (NELLA TERZA PARTE) ED OFFRE ANCHE UN INIMITABILE SPACCATO DELLA SOCIETA’ DÌ ALLORA, ANCORA SEMPLICE, GENUINA, ALL’ANTICA.
QUELLA FILASTROCCA “RECORD, RECORD MIO, DAMMI LA FIGURINA CHE DICO IO” E’ SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSA, UN SONETTO DÌ PETRARCA, UN’ODE DÌ LEOPARDI!!!!
CHE SPETTACOLO!!!
RAGAZZI, CI RENDIAMO CONTO CHE QUESTO DISPENSER E’ VERAMENTE UN PEZZO DÌ STORIA????
LA TERZA PARTE DEL FOGLIO PARLA DÌ FIGURINE CHE SI POTEVANO TROVARE ALL’INTERNO DEL DISTRIBUTORE.
E QUI’ NASCE UN PO’ UN PROBLEMA, VEDIAMO PERCHÉ.
IL FOGLIETTO PARLA DÌ COLLEZIONI CHE SOLO PARZIALMENTE POSSONO ESSERE ATTRIBUITE ALLA EUROMATIC RECORD, IN ALTRE PAROLE: FANTASCIENZA, ATTORI COSTRUZIONI SPORT E NON A CASO QUESTE QUATTRO SERIE SONO CITATE PER PRIME.
POI SI PARLA DÌ NAVI, ARMI ANTICHE E MODERNE FRANCOBOLLI (NON RISULTA UNA SERIE DÌ CARTONATE CON DEI FRANCOBOLLI), AEROPLANI (SIDAM, CARDMASTER? LE SIDAM ANCORA NON ERANO STATE EDITATE, MENTRE LE CARDMASTER ERANO DÌ DIMENSIONI ASSOLUTAMENTE NON COMPATIBILI COL DISPENSER) POI ANCORA GEOGRAFIA (?) COSTUMI E SOCIETA’ (?), POPOLI DELLA TERRA (?), ANIMALI, STORIA D’ITALIA E MERAVIGLIE DEL MONDO (SIDAM? DISCORSO DÌ PRIMA).
RITENGO CHE, A PARTE LE PRIMA QUATTRO SERIE DÌ FIGURINE, CITATE IN TABELLA E CERTAMENTE ESISTENTI SOTTO EDIZIONE EUROMATIC RECORD, TUTTE LE ALTRE SERIE ALTRO NON SONO CHE UN PROGETTO EDITORIALE PROIETTATO AL FUTURO E POI FINITO NEL DIMENTICATOIO PER RAGIONI DÌ CARATTERE PRETTAMENTE ECONOMICO. 

  

 

5. FUNZIONAMENTO DEL DISTRIBUTORE 

A.    IL MOVIMENTO DELLA LEVA DÌ EROGAZIONE

IL DISPOSITIVO MECCANICO DEL DISTRIBUTORE VIENE AZIONATO DA UNA LEVA ESTERNA; QUESTA, UNA VOLTA “SBLOCCATA”, AZIONA UN MECCANISMO COSTITUITO DA UN ALBERO METALLICO, ROTANTE, SIMILE AD UN ALBERO A CAMMES, PRESENTE NEL MOTORE DELLE AUTOMOBILI.

UNA VOLTA INTRODOTTA ALL’INTERNO DELLA FESSURA LA MONETA DA 10 LIRE (LE MONETE “NON BUONE”, VERRANNO ESPULSE NELLA BOCCHETTA DÌ ESPULSIONE DELLE MONETE NON ACCETTATE), QUESTA VIENE INCANALATA ALL’INTERNO DEL DISTRIBUTORE IN UNA GUIDA METALLICA FINO A “CADERE”, IN PRECARIO EQUILIBRIO, SU UN’ESTREMITÀ DÌ UNA VERA È PROPRIA LEVA METALLICA INTERNA.
IL PESO DELLA MONETA (LE 10 LIRE ERANO IN LEGA DÌ ALLUMINIO E PESAVANO POCHISSIMO) ROMPEVA IL DELICATISSIMO EQUILIBRIO DELLA LEVA METALLICA INTERNA, ALLA CUI ALTRA ESTREMITÀ È FISSATO UN PESO DÌ METALLO.
LA LEVA INTERNA E’ COSI’ LUNGA (LONTANA DAL FULCRO) CHE BASTA L’INSIGNIFICANTE PESO DÌ UNA MONETA DA 10 LIRE PER FAR RUOTARE LA LEVA IMPERNIATA CHE RICORDO, ALL’ALTRO CAPO HA UN CONTRAPPESO CHE BLOCCA LA LEVA.
BASTA IL” MOMENTO” IMPOSTO DAL PESO DELLE 10 LIRE PER VINCERE IL PESO DEL CONTRAPPESO CHE SI SOLLEVA E, SOLLEVANDOSI, I ESCE DALL’AREA DOVE ERA TENUTO A FRENO DA UN IMPEDIMENTO MECCANICO, LIBERANDO, DÌ FATTO LA LEVA DÌ EROGAZIONE CHE A QUESTO PUNTO POTEVA MUOVERSI VERSO IL BASSO.
E’, COME SI INTUISCE FACILMENTE, UN INGRANAGGIO DELICATISSIMO, NELLA SUA MECCANICA VERAMENTE INGEGNOSA.
E’ UN MECCANISMO DÌ PRECISIONE ED IL DISPENSER DEVE ESSERE INSTALLATO CON LA LIVELLA, ALTRIMENTI LA LEVA INTERNA VIENE SBILANCIATA ED IL “PESO” DELLE 10 LIRE NON E’ PIÙ SUFFICIENTE A FAR ALZARE LA PARTE FRONTALE DELLA LEVA COL CONTRAPPESO, IN QUANTO ESSO SI COMPORTA COME UNA SPECIE DÌ PENDOLO SU UNA GUIDA E DEVE STARE IN PERFETTA DIREZIONE VERTICALE.

      

B.    UNA VOLTA LIBERATA LA LEVA DAL FERMO MECCANICO 

IN CONDIZIONI DÌ RIPOSO, CIOÈ SENZA INTRODURRE ALCUNA MONETA, QUESTO PESO DÌ METALLO È IL PADRONE ASSOLUTO DEL DISTRIBUTORE DATO CHE, GRAZIE AD UN FERMO COLLEGATO AD ESSO BLOCCA IL MOVIMENTO DELLA LEVA ESTERNA. CIOÈ L’UTENTE, SENZA INTRODURRE LA MONETA, NON RIUSCIVA AD ABBASSARE LA LEVA, DATO CHE QUESTA È BLOCCATA DAL FERMO. 

DALL’INTRODUZIONE DELLA MONETA, LO SBLOCCO DEL MECCANISMO NON È IMMEDIATO PERCHÉ LA MONETA DEVE SCORRERE NELLA GUIDA E DEVE CADERE (COME SU UNA GIOSTRA A LEVA PER BAMBINI) SU UNA DELLE DUE ESTREMITÀ DELLA LEVA METALLICA INTERNA. ECCO PERCHÉ IL GESTORE GLI “APPICCICÒ” LA TARGHETTA GIALLA “ATTENDERE 3 SECONDI”: IL MECCANISMO È COSÌ DELICATO ED INSTABILE CHE OCCORRE CHE LA LEVA ESTERNA SIA SBLOCCATA, PRIMA DÌ ABBASSARLA. 

TRE SECONDI SONO UNA INFINITA’ PER CHI ASPETTA ATTRAVERSO UNA MACCHINA UN DOLCE ED UNA FIGURINA CHE HA SOGNATO MAGARI PER GIORNI E COSI’ QUESTA SMANIA DÌ AGGIUDICARSI LA PALLINA E LA FIGURINA NON DAVA PROBABILMENTE IL TEMPO NECESSARIO AL MECCANISMO DÌ SBLOCCARSI ABBASSANDO LA LEVA ANZITEMPO, ROMPENDO SPESSO E VOLENTIERI IL MECCANISMO. 

ECCO PERCHÉ E’ ASSOLUTAMENTE PROBABILE CHE LA TARGHETTA GIALLA NON SIA NATA CON IL DISTRIBUTORE MA SIA STATA APPOSTA IN UN SECONDO MOMENTO DAL GESTORE DEL DISTRIBUTORE CHE AVEVA VISTO TROPPE VOLTE IL DISTRIBUTORE BLOCCARSI.
 UNA VOLTA SBLOCCATO IL MECCANISMO, GRAZIE ALLA MONETA DA 10 LIRE, E’ POSSIBILE ABBASSARE LA LEVA ESTERNA DÌ EROGAZIONE. 

A QUESTO PUNTO IL MOVIMENTO VERSO IL BASSO DELLA LEVA DÌ EROGAZIONE METTE ULTERIORMENTE IN ROTAZIONE LA LEVA INTERNA DÌ CUI SOPRA FACENDO COSÌ CADERE LA MONETA ALL’INTERNO DÌ UN RACCOGLITORE DÌ MONETE, APPOSITAMENTE POSIZIONATO SOTTO ALLA GUIDA, E, CONTEMPORANEAMENTE, COMPRIME UNA MOLLA (LA QUALE AVRÀ IL COMPITO DÌ IMMAGAZZINARE ENERGIA PER RIPORTARE IL SISTEMA DÌ LEVA ED ALBERO A CAMMES NELLA POSIZIONE INIZIALE, UNA VOLTA CHE LA LEVA DÌ EROGAZIONE AVRÀ FATTO TUTTA LA SUA CORSA VERSO IL BASSO.
IL MOTO, TRASMESSO DALLA LEVA DÌ EROGAZIONE NELLA SUA CORSA VERSO IL BASSO, SI TRASMETTE AD UN ALBERO DÌ ACCIAIO SU CUI SONO COLLEGATI, TRAMITE LEVE E LEVERAGGI, I MECCANISMI DÌ ESPULSIONE DELLE FIGURINE/CHEWINGUM.
IN ALTRE PAROLE, SENZA ENTRARE TROPPO NEI PARTICOLARI PER NON APPESANTIRE ULTERIORMENTE LA DESCRIZIONE, IL MECCANISMO PRINCIPALE DEL DISTRIBUTORE È COME QUELLO PRINCIPALE DEL MOTORE DÌ UN’AUTOMOBILE. 

IL MOVIMENTO VERTICALE VERSO IL BASSO DELLA LEVA AZIONA UN ALBERO A CAMME IL CUI MOVIMENTO ROTATORIO (L’ALBERO COMPIE QUALCHE DECINA DÌ GRADI DÌ ROTAZIONE) AZIONA SIMULTANEAMENTE, TRAMITE DEI LEVERAGGI, LA PIASTRA DÌ ESPULSIONE DELLA FIGURINA E LA PIASTRA DÌ ESPULSIONE DELLA PALLINA.
COSI’ COME AVVIENE NEL MOTORE DÌ UN’AUTOMOBILE IN CUI IL MOVIMENTO ROTATORIO DELL’ALBERO A CAMME CONVERTE IN MOVIMENTO TRASLATORIO ORIZZONTALE DEI CILINDRI.

                 
PER INTERPRETARE CORRETTAMENTE QUESTA FOTO VA CONSIDERATO CHE E' RIPRESA DAL BASSO VERSO L'ALTO, GIUSTO SOTTO LA COLONNA DELLE FIGURINE E DELLE GOMME AMERICANE. A SINISTRA AL CENTRO E' VISIBILE LA PIASTRA DI EROGAZIONE COLLEGATA ALL'ALBERO A CAMMES CHE AVANZANDO SPINGE LA FIGURINA FUORI DALLA COLONNA, MENTRE A DESTRA UN'ALTRA LEVA, SEMPRE COLLEGATA ALL'ALBERO A CAMMES APRE LA FERITOIA DOVE, PER GRAVITA' SCENDERA' LA PALLINA DI GOMMA.

 

C.     ESPULSIONE DELLA FIGURINA 

LE FIGURINE ERANO STIPATE IN SENSO ORIZZONTALE CON IL LATO CORTO SUL DAVANTI ALL’INTERNO DÌ UNA COLONNA METALLICA CHE LE CONTENEVA (NE POTEVA CONTENERE TRA LE 800 E LE 100).
E’ ASSOLUTAMENTE INDIFFERENTE SE LA FIGURINA FOSSE MESSA SUL FRONTE O SUL RETRO. 

L’ESPULSIONE DELLA FIGURINA AVVIENE TRAMITE IL FENOMENO FISICO DELL’ATTRITO.
LA PIASTRA DÌ ESPULSIONE RIESCE PER ATTRITO AD ESPELLERE L’ULTIMA DELLA COLONNA DELLE FIGURINE.
L’ATTRITO È FAVORITO DAL PESO DELLA COLONNA DÌ FIGURINE MA ANCHE DAL PESO DÌ UNA PIASTRA METALLICA POSTA SOPRA LA COLONNA DELLE FIGURINE (QUESTA PLACCA E’ PRESENTE E NECESSARIA IN TUTTI I DISTRIBUTORI DÌ FIGURINE CARTONATE) CHE AIUTA A COMPRIMERE LA COLONNA STESSA IN MODO CHE, L’ULTIMA FIGURINA, TROVANDOSI LA FESSURA DELLA BOCCHETTA DÌ ESPULSIONE APERTA, SOTTO L’AZIONE DELLA PIASTRA DÌ ESPULSIONE SOTTOSTANTE, RIESCE AD USCIRE.
DURANTE LA FASE FINALE DEL SUO MOVIMENTO ORIZZONTALE DÌ ESPULSIONE DELLA FIGURINA, LA PIASTRA DÌ ESPULSIONE MUOVE UNA PORTICINA METALLICA LA QUALE TENDE A MUOVERSI VERSO L’ALTO SCOPRENDO LA FESSURA: A QUESTO PUNTO, SOLO UNA FIGURINA, CIOÈ SOLO LA FIGURINA IN DIRETTO CONTATTO CON LA PIASTRA DÌ ESPULSIONE, RIESCE AD ABBANDONARE IL DISTRIBUTORE. QUESTO PERCHÉ DALL’INTERNO DEL DISTRIBUTORE È PRESENTE UNA PLACCA A “GHIGLIOTTINA” LA CUI ALTEZZA È REGOLABILE TRAMITE UN CACCIAVITE.
LA PLACCA A “GHIGLIOTTINA”E’ REGOLABILE AFFINCHÉ ATTRAVERSO LA SUA REGOLAZIONE POSSA ESSERE LASCIATO FRUIBILE, PER LA FIGURINA IN USCITA, UNO SPAZIO PARI ALLA SOLA ALTEZZA DÌ UNA SINGOLA FIGURINA.
IN ALTRE PAROLE LA SPINTA CHE LA COLONNA DÌ FIGURINE SUBISCE PER EFFETTO DELL’AVANZAMENTO DELLA PLACCA DÌ ESPULSIONE E’ TALE PER CUI, PER VIA DELL’ATTRITO INDOTTO, BEN PIÙ DÌ UNA SINGOLA FIGURINA VERREBBE INDIRIZZATA VERSO LA FERITOIA DÌ ESPULSIONE.
LA PLACCA A GHIGLIOTTINA HA IL COMPITO DÌ RAFFINARE, IN SENSO VERTICALE (PER LA SOLA ALTEZZA DELLO SPESSORE DÌ UNA SINGOLA FIGURINA) LA SPINTA CONFERITA ALLE FIGURINE DAL MOVIMENTO ORIZZONTALE.
 
 
NELLE DUE IMMAGINI SOPRA IL COMPLICATO SISTEMA DI APERTURA DELLA FERITOIA DI EROGAZIONE CHE(FIGURA DI SINISTRA) RISULTA ESSERE CHIUSA E FORZATA VERSO IL BASSO DALLA TRAZIONE DI UNA MOLLA. CON IL MOVIMENTO DELL'ALBERO A CAMMES UN'ASTA VA A SOLLEVARE LA PLACCA METALLICA AD ELLE CHE VIENE SPINTA IN ALTO (FOTO DI DESTRA). IL MOVIMENTO DELLA PLACCA COMPORTA L'APERTURA DELLA FERITOIA, COME CHIARAMENTE VISIBILE IN FOTO.   QUANDO L'ALBERO A CAMMES INIZIA IL SUO VIAGGIO DI RITORNO, "LASCIA " LIBERA LA PLACCA AD ELLE CHE SPINTA IN BASSO DALLA MOLLA IN TRAZIONE CHIUDE LA FERITOIA DI EROGAZIONE.

 

                          

D.    IL CONTATORE MECCANICO   

L’ALBERO A CAMMES DÌ CUI SOPRA, OLTRE A FAR SCORRERE ORIZZONTALMENTE LE DUE PIASTRE DÌ ESPULSIONE DELLA FIGURINA / DEL CHEWING-GUM, TRAMITE UNA LEVA AZIONA UN CONTATORE MECCANICO (DÌ PICCOLE DIMENSIONI, FISSATO SUL COPERCHIO FRONTALE DEL DISTRIBUTORE) CHE “CONTA” LE FIGURINE ESPULSE. IN ALTRE PAROLE AD OGNI FUORIUSCITA DELLE FIGURINE, UNA LEVA SALDATA SULL’ALBERO A CAMME VA A TOCCARE UN INTERRUTTORE A LEVETTA, PARTE INTEGRANTE DEL CONTATORE CHE COSI’ SOLLECITATO SCATTA IN PROGRESSIONE DÌ UNA UNITA’, CON IL RISULTATO CHE NELLA FINESTRELLA ESTERNA VERRA’ VISUALIZZATO IL NUMERO DÌ FIGURINE EROGATE FINO A QUEL MOMENTO.
A COSA POTEVA ESSERE UTILE TALE ACCESSORIO?
IL DATO FORNITO POTEVA SERVIRE, SOPRATTUTTO ALL’ESERCENTE, PER VEDERE QUANTE FIGURINE ERANO RIMASTE NEL DISTRIBUTORE SIA AL FINE DÌ PROGRAMMARE UNA RICARICA, SIA DÌ CONTROLLARE LA RISPONDENZA TRA ENTRATE ED USCITE.
MENO PLAUSIBILE, MA NON DA ESCLUDERE, UNO SCOPO “FISCALE”, MAGARI COLLEGATO AD UNA GESTIONE IN COMODATO D’USO,
TUTTAVIA, AL DÌ LÀ DÌ OGNI IPOTESI FORMULO QUESTA PERSONALE TEORIA OVVERO CHE IL CONTATORE ERA UN BELL’”IN PIÙ” PREVISTO A LIVELLO BREVETTO A SIMILITUDINE DELLE SLOT MACHINE DÌ CUI IL DISPENSER IN ESAME E’ CERTAMENTE FIGLIO, UN “IN PIÙ” CUI TUTTI I DISPENSER PROGETTATI IN SEGUITO FARANNO AMABILMENTE A MENO.
HO SCRITTO NELLA PAGINA INIZIALE DEDICATA AL FENOMENO DISPENSER CHE LA RICERCA AVANZAVA PER DARE AL DISPENSER CARATTERISTICHE DÌ MASSIMA SEMPLICITA’, AFFIDABILITA’ E MINIMI COSTI PRODUTTIVI E DÌ GESTIONE.                            
IL CONTATORE E’ UN “IN PIÙ” PROGETTUALE DALLA SCARSA SE NON NULLA UTILITA’ PRATICA.

 

E.     ESPULSIONE DELLA PALLINA DÌ CHEWING-GUM 

L’ESPULSIONE DELLA PALLINA DÌ CHEWING-GUM AVVENIVA PIÙ SEMPLICEMENTE: PER GRAVITÀ!!! 

IL CONTENITORE (COLONNA) DELLE PALLINE PRESENTA INFERIORMENTE NELLA PARTE ANTERIORE (VICINO ALLA PARETE LATERALE DEL DISTRIBUTORE) UN FORO IL QUALE VIENE COPERTO, A LEVA EROGATRICE ALZATA, DALLA PIASTRA DÌ ESPULSIONE DELLA PALLINA.
ASSIEME ALLA PIASTRA DÌ ESPULSIONE DELLA FIGURINA, LA PIASTRA DÌ ESPULSIONE DELLA PALLINA, DURANTE IL SUO FUNZIONAMENTO, SI MUOVE IN AVANTI FINO A SCOPRIRE IL FORO NEL FONDO DEL DISPENSER/CONTENITORE DELLE PALLINE.
IL MOVIMENTO DEL MECCANISMO È COSÌ VELOCE CHE DÀ TEMPO SOLO AD UNA PALLINA DÌ USCIRE DAL FORO. LA PALLINA COSÌ SCENDE DA UNA GUIDA METALLICA RICAVATA NEL COPERCHIO FRONTALE DEL DISTRIBUTORE È VA A FINIRE IN UN RACCOGLITORE ANCH’ESSO RICAVATO NEL COPERCHIO FRONTALE DEL DISTRIBUTORE (BOCCHETTA DÌ ESPULSIONE DEL CHEWING-GUM).

 

F.     MOVIMENTO DÌ RITORNO ALLA POSIZIONE ORIGINARIA 

DOPO AVERE RAGGIUNTO IL LIMITE INFERIORE, LA LEVA DÌ EROGAZIONE TORNA ALLA POSIZIONE ORIGINALE (ALTA), GRAZIE AD UNA MOLLA CHE DOPO ESSERE STATA COMPRESSA DAL MOVIMENTO VERSO IL BASSO DELLA LEVA STESSA (FASE DÌ ACCUMULAZIONE DÌ ENERGIA), FARÀ RITORNARE LA LEVA VERSO L’ALTO (NELLA POSIZIONE ORIGINARIA), FARÀ RUOTARE L’ALBERO A CAMME IN SENSO OPPOSTO, E CONSEGUENTEMENTE FARÀ RITORNARE INDIETRO LA PIASTRA DÌ ESPULSIONE DELLA FIGURINE, E LA PIASTRA DÌ ESPULSIONE DELLA PALLINA.
DURANTE IL SUO MOVIMENTO DÌ RITORNO, LA LEVA INTERNA COLLEGATA ALLA LEVA ESTERNA, SI RI BLOCCHERÀ DAL FERMO COLLEGATO AL PESO FAMOSO PRECEDENTEMENTE DESCRITTO.
UNA VOLTA RAGGIUNTA L’ESTREMITÀ SUPERIORE, NON SARA’ PIÙ POSSIBILE RIABBASSARE LA LEVA DÌ EROGAZIONE (ESTERNA) SENZA L’INTRODUZIONE DÌ UN’ALTRA MONETA.

 

 6.  SOLO LE FIGURINE EUROMATIC RECORD? 

IL DISPENSER/CONTENITORE DELLE FIGURINE È DÌ DIMENSIONI TALI DA OSPITARE FIGURINE DÌ LARGHEZZA MASSIMA PARI A 6,5 cm E DÌ ALTEZZA MASSIMA PARI A 9,1 cm. (SONO, QUINDI, ESCLUSE PRATICAMENTE TUTTE LE CASE EDITRICI DÌ FIGURINE CARTONATE AVENDO QUASI TUTTE FIGURINE DÌ ALTEZZA PARI A 9,5 cm O PIÙ). 

A MIO PARERE IL DISTRIBUTORE IN QUESTIONE ERA IN GRADO DÌ EROGARE SOLO FIGURINE RECORD EUROMATIC, COME SAREBBE LOGICO SUPPORRE. 

RIGUARDO ALLE VARIE SERIE PROSPETTATE NEL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO ANNESSO ALLA MACCHINA SI FANNO NOMI DÌ SERIE DÌ FIGURINE CHE SECONDO ME ALTRO NON SONO CHE SERIE DÌ FIGURINE CHE LA EUROMATIC AVEVA INTENZIONE DÌ PRODURRE NEL TEMPO, MAI QUINDI REALIZZATE. 

 

7. ASPETTI COLLEZIONISTICI 

QUESTO DISPENSER E’ BELLO E PIUTTOSTO RARO E QUINDI, CONSEGUENTEMENTE ATTIRA IL VERO COLLEZIONISTA DÌ DISTRIBUTORI. 

IL SUO FASCINO E’ INDUBBIO E LO EMANA PERCHÉ E’ UNA VIA DÌ MEZZO TRA UN DISPENSER MECCANICO ED UNA SLOT MACHINE DÌ TIPO MECCANICO, A CUI SI AVVICINA PER TANTISSIMI PARTICOLARI, DALL’IMPOSTAZIONE A LEVA, AL MECCANISMO CON ALBERO ROTANTE, AL CONTATORE DÌ EROGAZIONE ALLA STESSA FORMA OBLUNGA E VOLUMINOSA, AL SUO FUNZIONAMENTO DELICATO E PRECISO. 

CERTAMENTE E’ UN DISPENSER CHE NON E’ STATO PRODOTTO IN MOLTI ESEMPLARI ANCHE PERCHÉ NON IDONEO A DISTRIBUIRE FIGURINE NON EUROMATIC E QUANDO LA EUROMATIC SMISE DÌ ESSERE SUL MERCATO, UNA VOLTA TERMINATE LE FIGURINE DISPONIBILI FU QUASI OBBLIGATORIO RIPORRE IN CANTINA IL DISTRIBUTORE. 

LO STESSO, PER LA SUA ESTREMA DELICATEZZA E PER IL SUO COSTO CHE NON DOVEVA ESSERE PER NULLA BASSO, E PER LE SUE DIMENSIONI FU PRESTO ACCANTONATO DIVENENDO GIÀ A META’ DEGLI ANNI 60 UN PEZZO DA MUSEO. 

OGGI IMBATTERSI IN UN DISTRIBUTORE DÌ QUESTO TIPO NON E’ FACILE E SOPRATTUTTO NON E’ FACILE TROVARLO INTEGRO E FUNZIONANTE, COME IL BELL’ESEMPLARE DÌ PROPRIETA’ DÌ STEFANO LOMBINI. 

A LIVELLO VALORE, DIMENTICANDOSI ASPETTI DÌ TIPO “SENTIMENTALE” RITENGO CHE UN VALORE STRINGATO DEL PEZZO POSSA ESSERE SUI 250 – 300 EUR, MA SE IO LO AVESSI, A QUESTE CIFRE, NON ME LO VENDEREI.
ALLA FINE DELLA GIOSTRA, RIGUARDANDO QUESTE NOTE LA DOMANDA CHE PONGO E’ QUESTA: COME UNA SCELTA SBAGLIATA CREI A DISTANZA DÌ 50 ED OLTRE ANNI UN QUASI MITO. 

NON SO SE LA DELICATEZZA, IL COSTO DEL DISPENSER, O L’INSIEME DELLE DUE COSE ABBIA DÌ FATTO “AFFOSSATO” COMMERCIALMENTE LA EUROMATIC, OPPURE SE QUESTA FINE PREMATURA FU DOVUTA DA ALTRI FATTORI INDIPENDENTI DAL DISPENSER, O, ANCHE IN QUESTO CASO, DA ENTRAMBE I FATTORI, STA DÌ FATTO CHE LA BELLEZZA DÌ QUESTA MACCHINA, LA SUA SOFISTICATA BELLEZZA, DIREI, NULLA POTE’ CONTRO L’INGEGNOSA STRABILIANTE SEMPLICITA’ DEI COMMERCIALISSIMI, PRATICISSIMI, COPIATISSIMI E DIFFUSISSIMI DISPENSER DELLA SIDAM!

 

PUÒ UNA POESIA AVER LO STESSO DNA DÌ UNA PROSA?

 

DIREI PROPRIO DÌ NO!

 

IL RECORD E’ COME UNA POESIA!

 

 

 

   
   
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