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DISTRIBUTORE DÌ FIGURINE CARTONATE

 

SIDAM - TORINO

 

MODELLO "JOLLY’

 

  

1.     INTRODUZIONE

LA SIDAM, CHE AVEVA NEL SUO PROGRAMMA QUELLO DÌ “INVADERE” IL BEL PAESE CON I SUOI DISTRIBUTORI DI FIGURINE E PALLINE DÌ GOMME AMERICANE, PRODUCE UNO “STRANO” DISPENSER CAPACE DÌ EROGARE DA DUE BOCCHETTE O FERITOIE FIGURINE SENZA EROGARE ALCUNA PALLINA DÌ GOMMA DA MASTICARE. 

"STRANO" OVVIAMENTE NON E’ IL DISPENSER IN SE STESSO, TUTT’ALTRO, "STRANO" E’ IL FATTO CHE LA PALLINA DÌ GOMMA SIA SPARITA E SIA RIMASTA LA SOLA FIGURINA.
"STRANO" PERCHE’ L’EROGATORE NON E’ IN GRADO DÌ FARE DUE EMISSIONI DÌ FIGURINE CON LA STESSA MONETA, MA E' CAPACE DI EROGARE ASSOLUTAMENTE UNA SOLA FIGURINA PER OGNI MONETA INTRODOTTA. 

E’ EVIDENTE CHE QUESTO TIPO DÌ DISPENSER NON SIA DELLA PRIMA ORA, NON SIA UNO DEI PRIMI MODELLI DÌ DISTRIBUTORI, I QUALI EROGAVANO LA GOMMA COME PRODOTTO PRINCIPALE E LA FIGURINA COME GADGET DÌ ACCOMPAGNAMENTO. 

SE QUESTO DISPENSER, PER LO STESSO PREZZO, OFFRIVA UNA FIGURINA (IL GADGET) E NESSUNA GOMMA VUOL DIRE CHE L’INTERESSE DELLA GENTE SI ERA DECISAMENTE SPOSTATO VERSO IL GADGET CHE ERA, CONSEGUENTEMENTE, DISPONIBILE A PAGARE  LO STESSO PREZZO CON CUI MAGARI SETTE MESI PRIMA ACQUISTAVA GOMMA E FIGURINA.

 QUINDI UNA PRODUZIONE FINALE PIU’ CHE UNA PRODUZIONE DELLA PRIMA ORA.

 

TOLTO IL COPERCHIO O CARENATURA, NOTIAMO LE DUE COLONNE CONTENITRICE DELLE FIGURINE ED AL CENTRO L'ASTA SU CUI E' IMPERNIATA LA SERRATURA.    TUTTO QUELLO CHE C'E' SOTTO IL PIANO DI BASE E' IL NUCLEO PORTANTE CENTRALE NEL QUALE SONO CONTENUTI GLI INGRANAGGI E LA CAMERA RACCOLTA SOLDI.

 2.     DESCRIZIONE 

IL DISPENSER HA UN SUO NUCLEO INTERNO CHE POTREMO CHIAMARE, PER COMODITA’ IL NUCLEO PORTANTE, CHE POI ALTRO NON E’ CHE UN INSIEME, PIUTTOSTO RIDOTTO IN ALTEZZA, DÌ LAMIERE SCATOLATE UNITE TRA LORO DA VITI E BULLONI. 

QUESTO NUCLEO CENTRALE SCATOLATO HA PER TETTO QUELLO CHE E' IL PIANO DÌ BASE SUL QUALE E DAL QUALE SI ALZANO LE DUE COLONNE CONTENITRICI DELLE FIGURINE, OVVIAMENTE SOTTO IL PIANO DÌ BASE IL NUCLEO PORTANTE CONTIENE LE COMPONENTI MECCANICHE DEL MOVIMENTO CHE VI SONO ALLOGGIATE, COMPRESA LA GRANDE MANOPOLA DÌ RITAZIONE E PROSEGUE VERSO IL BASSO IN UNA CAMERA CHE E’ QUELLA DÌ RECUPERO DELLE MONETE ED IL CUI BASAMENTO RAPPRESENTA LA PARTE BASSA DEL NUCLEO CENTRALE. 

LA MANOPOLA DI ROTAZIONE CON LA PARTE ANTERIORE DELLA ZONA DI INTRODUZIONE DELLA MONETA.    LA PARTE POSTERIORE DI TALE AREA, RICAVATA CON DEPRESSIONE VERSO L'INTERNO FA PARTE DEL COPERCHIO O CARENATURA CON UN INTERVENTO DI PRESSA SULLA LAMIERA.
IN QUESTA IMMAGINE E' IMPORTANTE NOTARE LE DUE "GHIGLIOTTINE" CHE SONO DELLE PLACCHE METALLICHE FISSATE CON VITI E BEN VISIBILI NELLA FOTO, A DESTRA E SINISTRA IN ALTO DELLA MANOPOLA, CHE AVEVANO IL COMPITO DI ESSERE REGOLATE SULLA BASE DELL'ALTEZZA DI UNA FIGURINA COSI' DA LASCIAR PASSARE UNA SOLA FIGURINA ANCHE SE PER CASO, PER QUESTIONI DI TRASCINAMENTO DA ATTRITO, LE FIGURINE SPINTE FOSSERO STATE PIU' D'UNA.

NEL PIANO DI FONDO, LEGGERMENTE RINFORZATO, SONO POSTI GLI ALLOGGIAMENTI PER I PIEDI DEL DISPENSER CHE, NELL’ESEMPLARE MOSTRATO NON SONO PRESENTI.
IL DISPENSER, DIFATTI, ERA MOLTO USATO COME DISPENSER DA BANCO, ANCHE SE LE SUE DIMENSIONI NON ERANO PROPRIO MINUTE. 

 

                              

NELL'IMMAGINE DI SINISTRA E' RIPORTATA L'ASTA CENTRALE SU CUI E' IMPERNIATA LA SERRATURA A CHIAVE, MENTRE NELLA IMMAGINE DI DESTRA E' RIPORTATO L'INTERNO DELLA CARENATURA SUL FONDO DELLA QUALE SI NOTA  CHIARAMENTE IL FORO SUL QUALE VENIVA INSERITA LA TESTA DELLA SERRATURA CHE POI VENIVA FATTA GIRARE DA UNA CHIAVE ESTERNA REALIZZANDO LA CHIUSURA DEL DISPENSER.

 

DA QUESTO NUCLEO CENTRALE, COME ABBIAMO DETTO, SI INNALZAVANO DUE ALLOGGIAMENTI PER CONTENERE LE FIGURINE ED UNA ASTA METALLICA SULLA CUI SOMMITA’ ERA FERMATO E BLOCCATO UN CILINDRO DA SERRATURA CHE, UNA VOLTA INFILATA LA CARENATURA E GIRATA LA CHIAVE IMPEDIVA ALLA CARENATURA STESSA DÌ ESSERE SOLLEVATA, LEGANDO DÌ FATTO CARENATURA E TELAIO PORTANTE DELLA MACCHINA 

LA CARENATURA APPENA MENZIONATA ERA UN’ALTRA COMPONENTE ESSENZIALE DEL DISPENSER, OVVERO IL SUO “CAPPELLO” CHE IN REALTA’ NON ERA UN VERO E PROPRIO” CAPPELLO” MA UNA CARENATURA CHE CHIUDEVA E COPRIVA LA PARTE SUPERIORE INTERNA DEL DISPENSER E CHE VENIVA FISSATA ATTRAVERSO L’ASTA CENTRALE E LA CHIUSURA A CHIAVE, POSTA OVVIAMENTE SULLA TESTA DELLA CARENATURA. 

                                   

NELLE DUE IMMAGINI E' RAPRESENTATA LA CARENATURA CHE, NELLA IMMAGINE DI DESTRA, HA ANCORA IL CARTERINO ROSSO FISSATO, MENTRE NELLA IMMAGINE DI SINISTRA LA CARENATURA APPARE PRIVE DEL CARTERINO ROSSO E DEL PLEXIGLASS CHE STA SOTTO IL CARTERINO.
SI NOTINO I SEGUENTI PARTICOLARI NELLA IMMAGINE DI SINISTRA OVVERO:- LA LUNGA FERITOIA CENTRALE,  I QUATTRO FORI CHE SERVIVAVO PER IMPERNIARE IL CARTERINO ROSSO, LE DUE "PORTE" REALIZZATE IN BASSO CON TAGLIO DELLA LAMIERA ED AL CENTRO L'AREA IN DEPRESSIONE PER IL POSIZIONAMENTO DELLA MONETA.
NELLA PARTE ALTA DELL'IMMAGINE DI SINISTRA SI NOTA IL CARTERINO ROSSO TOLTO DALLA SUA SEDE E MOMENTANEAMENTE RIPOSTO NEL QUALE SONO BEN VISIBILI LE DUE FERITOIE DI EROGAZIONE CHE , COME SI VEDE SONO RICAVATE SUL CARTERINO E NON SUL COPERCHIO O CARENATURA E LE DUE AREE DEL CARTERINO DIPINTE IN GIALLO COME PER DARE L'IDEA DI UNA ULTERIORE FINESTRATURA DEL CARTERINO, CHE IN REALTA' NON C'E'! 

 

SULLA CARENATURA, NELLA PARTE FRONTALE, ERA PRESENTE UNA LUNGA FERITOIA LARGA MEZZO CENTIMETRO, IL CUI SCOPO ERA PURAMENTE ESTETICO ED ERANO RICAVATI QUATTRO FORI PIU’ O MENO AI QUATTRO LATI DEL FRONTALE MENTRE LA PARTE BASSA DELLA CARENATURA RECAVA DUE “PORTE” RICAVATE CON IL TAGLIO DELLA LAMIERA CHE CON GLI "STIPITI" ANDAVANO AD INCASTRARE LA CARENATURA SUL NUCLEO CENTRALE, LASCIANDO UNO SPAZIO VUOTO DA CUI POTESSERO POI USCIRE LE FIGURINE.
LA CARENATURA DISPONEVA, NELLA SUA PARTE BASSA FRONTALE, ANCHE DI UNA SAGOMATURA (QUINDI NON UN TAGLIO) DELLA LAMIERA CHE SI ANDAVA AD INCASTRARE PROPRIO SUL RETRO DELLA ZONA DÌ INSERIMENTO MONETA, COSTITUENDONE UNA PARTE CONTENITRICE RIENTRANTE. 

AI LATI DELLA GRANDE FERITOIA CENTRALE, DÌ SOLITO CON DEL NASTRO BI-ADESIVO, ERANO ATTACCATE SEI FIGURINE (TRE PER LATO) SCELTE TRA QUELLE EROGATE DAL DISPENSER. 

SOPRA DÌ QUESTE VENIVA POSTO UN FOGLIO SPESSO DÌ PLASTICA TRASPARENTE CHE LE PROTEGGEVA DALL’ACQUA E DAI VANDALI. 

ANCORA SOPRA ERA POSTO UN CARTERINO METALLICO DOTATO DÌ AMPIE FINESTRE, RICAVATE DAL TAGLIO E DALLA SAGOMATURA DEL METALLO.
TALE CARTERINO FUNGEVA DA MODANATURA, DA ABBELLIMENTO, DA CORNICE E NON SOLO ED ERA FISSATO ALLA CARENATURA ATTRAVERSO QUATTRO GROSSE VITI /BULLONI CROMATE. 

IN ALTO, SUL CARTERINO, IN POSIZIONE CENTRALE, ERA POSTO IL NOME DEL DISTRIBUTORE RICAVATO CON UNA LAVORAZIONE A PRESSA DELLA LAMIERA DEL CARTERINO. 

                                 

SUL CARTERINO ROSSO A DESTRA E' REALIZZATA IN PRESSATURA DEL METALLO LA SCRITTA "SIDAM TORINO ITALY", MENTRE CON IDENTICO PROCESSO MA CON VERNICIATURA RASCHIATA E' REALIZZATA LA SCRITTA "JOLLY" CHE POSSIAMO NOTARE NELLA IMMAGINE DI DESTRA DEL GRUPPO IMMAGINI PRECEDENTE.

UNA VERA PARTICOLARITA’ DÌ QUESTO DISPENSER E’ CHE LA FERITOIA DÌ ESPULSIONE DELLE FIGURINE NON E’ UN FORO ORIZZONTALE PRATICATO SULLA COPERTURA DEL DISPENSER MA UN FORO ORIZZONTALE RICAVATO DAL TAGLIO E DALLA SAGOMATURA DEL CARTERINO METALLICO MONTATO SOPRA IL LATO FRONTALE DELLA CARENATURA. 

CON ABILE GIOCO DÌ COLORI, SUL CARTERINO, SOPRA LE DUE FINESTRE DÌ EROGAZIONE, LA SIDAM AVEVA RICAVATO DUE ZONE ANCH’ESSE SAGOMATE A PRESSA CHE ERA PREVISTO FOSSERO COLORATE DELLO STESSO COLORE DELLA CARENATURA COSI’ DA RENDERE PIU’ EVIDENTE L’AREA DÌ EROGAZIONE SOTTOSTANTE ED IL CARTERINO, PER EFFETTO OTTICO ANCORA PIU’ FORATO E LEGGERO. 

  

3.     IL MECCANISMO 

DICO SUBITO CHE DEL MECCANISMO NON POSSO MOSTRARE NESSUNA IMMAGINE, NON PERCHE’ SIANO TUTELATE DA CHI SA QUALE SEGRETO, MA SEMPLICEMENTE PERCHE’ QUANDO HO AVUTO ACCESSO AL DISTRIBUTORE PER STUDIARLO L’AREA DEL MECCANISMO ERA IMPOSSIBILE DA RAGGIUNGERE PER UN BLOCCO DELLE COMPONENTI, PROBABILMENTE DOVUTO A DEFORMAZIONE A CAUSA DI UN COLPO, BLOCCAGGIO CHE, PER ESSERE SUPERATO E RIMOSSO AVREBBE RICHIESTO TEMPI NON CONFACENTI CON LE MIE RIDOTTE DISPONIBILITA’ IN QUELLA DATA. 

TUTTAVIA, OSSERVANDO DALLE FERITOIE MI SONO IMMEDIATAMENTE RESO CONTO CHE IL MECCANISMO DÌ ROTAZIONE ERA, OVVIAMENTE UN CLASSICO MOVIMENTO SIDAM ADDIRITTURA SEMPLIFICATO IN QUANTO NON DOVEVA RIPORTARE DUE MOVIMENTI SUL PIANO ORIZZONTALE, MANCANDO TUTTA QUELLE PARTE DEL MECCANISMO CHE NEL “MAXIMA” E’ ADIBITA A FAR RUOTARE (APPUNTO IN ORIZZONTALE) LA PLACCA DÌ ESPULSIONE DELLA GOMMA AMERICANA. 

IL MECCANISMO QUINDI TRASFORMA IL MOTO ROTATORIO VERTICALE DELLA MANOPOLA DÌ EROGAZIONE IN MOTO ORIZZONTALE SEMPLIFICATO CHE TRASFERIVA IL MOVIMENTO CONTEMPORANEAMENTE A DUE PLACCHE DÌ EROGAZIONE (DOTATE OVVIAMENTE DEL CORNO DÌ ESPULSIONE) LE QUALI, PER EFFETTO DÌ UNA LEVA SCISSORIA (LEVA FATTA COME UNA FORBICE), SI MUOVEVANO UNA AVANZANDO (PER EROGARE LA FIGURINA) E L’ALTRA INDIETREGGIANDO (PER RICARICARSI DELLA FIGURINA ).

UNA VOLTA COMPLETATA LA ROTAZIONE VERTICALE DELLA LEVA DÌ EROGAZIONE IL SISTEMA SI BLOCCAVA ATTRAVERSO IL DETTAGLIO MECCANICO CHE BBIAMO DESCRITTO PER IL SIDAM MAXIMA ED ALTRETTANTO VALE PER L’ESPULSIONE DELLA MONETA ECC ECC (VEDASI SIDAM MAXIMA). 

 

4.     ASPETTI COLLEZIONISTICI 

PUR ESSENDO UN DISTRIBUTORE DELLA SECONDA ORA, QUINDI NON CERTO IL PIU’ PRODOTTO, IL SIDAM JOLLY E’ ARRIVATO SINO A NOI CON UN DISCRETO NUMERO DÌ ESEMPLARI QUASI SEMPRE TENUTI IN OTTIME CONDIZIONI, PER CUI IL PEZZO NON E’ INTROVABILE ED IL COSTO NON E’ ELEVATO.

DICIAMO SUBITO CHE PER GLI AMANTI E COLLEZIONISTI DÌ DISPENSER, OGNI DISPENSER E’ DEGNO DÌ ENTRARE IN RACCOLTA, MA SE DOVESSIMO DECIDERCI AD AVERNE UN ESEMPLARE SOLO, QUESTO MODELLO NON E’ TRA I PIU’ APPETITI PERCHE’ MANCA DELLA MULTI COLORATA AREA DOVE SI TENEVANO DEPOSITATE LE PALLINE DÌ GOMMA DA MASTICARE. 

COMMERCIALMENTE UN DISPENSER “SIDAM JOLLY” PUO’ AVERE UNA VALUTAZIONE ATTORNO AI 150 – 180 EURO, MA E’ UNA STIMA CHE DEVE TENERE CONTO ANCHE DÌ TANTI DETTAGLI QUALE LO STATO DÌ CONSERVAZIONE GENERALE ESTERNO ED INTERNO, ILFUNZIONAMENTO PRECISO E CORRETTO, LA CORRETTA ALTERNANZA DÌ EROGAZIONE, L’EVENTUALE BUONA RIUSCITA DÌ UN’OPERA DÌ RESTAURO ECC ECC. 

IN BUONA SOSTANZA SE VI CHIEDONO DÌ PIU’ PRETENDETE CHE QUESTO DÌ PIU’ NON SIA UN CAPRICCIO DEL VENDITORE MA UNA REALE PRESENZA DÌ CARATTERISTICHE POSITIVE CHE POI, IN FONDO E’ ANCHE GIUSTO PAGARE. 

CERTAMENTE UN OGGETTO DÌ FASCINO E DÌ DISCRETA SODDISFAZIONE, PROPRIO PERCHE’ ATIPICO NEL SUO GENERE.  

 

BUONA COLLEZIONE.

 

   
   
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